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Qual è il testo di 29 settembre, la mitica canzone di Lucio Battisti e Mogol? (VIDEO)
29 Set 2021 13:11

Oggi, 29 settembre, non è un giorno come tutti gli altri per gli appassionati della canzone italiana.

Era il 29 settembre 1967, infatti, quando le radio trasmisero per la prima volta questa canzone, interpretato dagli Equipe 84 e non da Lucio Battisti per, a quanto pare, scelta dei produttori che volevano che fosse interpretata dalla band allora simbolo della Beat Generation e del rock psichedelico.

Il brano restò in testa alla hit parade per 5 settimane e fu il primo scritto da Battisti che raggiunse il successo, affermandosi così anche come compositore.

Nel 1969 il brano fu interpretato dallo stesso cantante di Poggio Bustone nell’album Lucio Battisti ma con una sonorità diversa rispetto a quello interpretato dagli Equipe 84 e poi da molti altri artisti italiani e stranieri.

IL TESTO DI 29 SETTEMBRE

Seduto in quel caffè
io non pensavo a te
Guardavo il mondo che
girava intorno a me
Poi d’improvviso lei sorrise
e ancora prima di capire
mi trovai sottobraccio a lei
stretto come se non ci fosse che lei.

Vedevo solo lei
e non pensavo a te.
E tutta la città
correva incontro a noi.
Il buio ci trovò vicini
un ristorante e poi di corsa
a ballar sottobraccio a lei
stretto verso casa abbracciato a lei
quasi come se non ci fosse che,
quasi come se non ci fosse che lei.
…..
quasi come se non ci fosse che lei,
come se non ci fosse che lei.

Mi son svegliato e,
e sto pensando a te…
Ricordo solo che,
che ieri non eri con me.
Il sole ha cancellato tutto
di colpo volo giù dal letto
e corro lì al telefono
e parlo, rido e tu, tu non sai perché
t’amo t’amo e tu, tu non sai perché…..
parlo, rido e tu, tu non sai perché….
t’amo t’amo e tu, tu non sai perché…..
parlo, rido e tu, tu non sai perché…


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