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Chi deve fare la terza dose del vaccino anti Covid-19?
20 Set 2021 18:24

  • A chi deve essere somministrata la terza dose del vaccino anti Covid-19?
  • Quali sono gli effetti collaterali della terza dose?
  • Quando ci sarà la terza dose per tutti gli altri soggetti?

Da oggi, lunedì 20 settembre 2021, in Italia si parte ufficialmente con la somministrazione della terza dose dei vaccini anti Covid-19 a mRna (Pfizer e Moderna) a circa 3 milioni di italiani.

Per tutti gli altri soggetti fragili o particolarmente esposti al rischio di Covid-19 grave come gli over 80 e gli ospiti delle RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali), sono previste le dosi booster, da somministrare “a distanza di un determinato intervallo temporale” e per “mantenere nel tempo o ripristinare un adeguato livello di risposta immunitaria”.

Le indicazioni del CTS sono state tradotte dal ministero della Salute in una circolare del 14 settembre scorso, in attesa di ulteriori evidenze scientifiche rispetto alla necessità ed efficacia del “booster” nella popolazione generale. A disposizione circa 10 milioni di dosi.

Foto di Angelo Esslinger da Pixabay

Quali sono gli effetti collaterali della terza dose?

Le prime due dosi del vaccino anti Covid-19 hanno provocato effetti collaterali comuni quali dolore al braccio, mal di testa, spossatezza, febbre e dolori muscolari localizzati. Secondo i Centers for Diseas Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti d’America, anche per la terza dose si potrebbero presentare gli stessi effetti collaterali e le ripercussioni più gravi restano “possibili ma molto rare”.

Quando ci sarà la terza dose per tutti gli altri soggetti?

Foto di torstensimon da Pixabay

Non solo non c’è una data specifica ma soprattutto non è neanche certo che ci possa essere la somministrazione della terza dose per ogni altro soggetto che non sia persona fragile, operatore sanitario e over 65.

A tal proposito, Guido Rasi, ex direttore di EEMA, professore ordinario di Microbiologia a Roma Tor Vergata e consulente del generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario dell’emergenza Covid-19 in Italia, “non ci sono dati sufficienti per una terza dose a tutti, ma è giusto iniziare da persone fragili, operatori sanitari e over 65. È l’indicazione dell’FDA (Food and Drug Administration, n.d.r.) e sarà probabilmente quella dell‘EMA (Agenzia Europea del Farmaco, n.d.r.)” che si esprimerà “probabilmente entro la fine del mese”, per il quale “non c’è nessun motivo scientificamente accettabile per non vaccinarsi. Tutte le categorie fragili, malate o allergiche possono fare i vaccini a Rna, anzi sono coloro che ne hanno più bisogno”.

Secondo Guido Rasi la terza dose di vaccino anti Covid-19 “non ha senso prima di nove mesi”: “Come dice l’FDA sopra i 65 anni può essere giustificato dopo un anno, ma per gli altri non ci sono dati sufficienti. Alcune persone si difenderanno grazie alle cellule della memoria, mentre altre potrebbero avere bisogno della terza dose. Solo col tempo si capiranno i reali bisogni della popolazione”.


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