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Chi ha vinto il Premio Nobel per la Pace 2021?
08 Ott 2021 14:44

I giornalisti Maria Ressa e Dmitry Muratov hanno vinto il Premio Nobel per la Pace 2021 per le loro lotte in difesa della libertà di espressione nelle Filippine e in Russia. Il comitato del Nobel ha definito la coppia “rappresentante di tutti i giornalisti che si battono per questo ideale”.

Maria Ressa, co-fondatrice del sito di notizie Rappler, è stata elogiata per avere usato la libertà di espressione per “smascherare l’abuso di potere, l’uso della violenza e il crescente autoritarismo nel suo Paese natale, le Filippine”. In una trasmissione, in diretta su Rappler, la giornalista si è detta “sotto shock” e ha affermato che la sua vittoria dimostra “nulla è possibile senza fatti… un mondo senza fatti significa un mondo senza verità e fiducia”.

Il comitato per il Nobel ha affermato che Muratov, cofondatore ed editore del quotidiano indipendente Novaya Gazeta, ha difeso per decenni la libertà di parola in Russia in condizioni sempre più difficili.

In un’intervista rilasciata al popolare canale Telegram Podyom, Muratov ha dichiarato: “Sto ridendo. Non me lo aspettavo affatto. È una follia”. Ha definito il premio come “la punizione per il giornalismo russo che ora viene represso”.

Maria Ressa e Dmitry Muratov, i vincitori del Premio Nobel per la Pace 2021.

LA MOTIVAZIONE

“Maria Ressa e Dmitry Muratov ricevono il Premio per la pace per la loro coraggiosa battaglia per la libertà di espressione nelle Filippine e in Russia. E allo stesso tempo rappresentano tutti i giornalisti che si battono per questo ideale in un mondo in cui la democrazia e la libertà di stampa si trovano ad affrontare condizioni sempre più avverse”, si legge nella motivazione del Comitato per il Nobel norvegese.

“Maria Ressa usa la libertà di espressione per denunciare abusi di potere, ricorso alla violenza e crescente autoritarismo nel suo Paese natale, le Filippine. Nel 2012 ha co-fondato Rappler, un’azienda media digitale per il giornalismo investigativo, che ancora dirige”, ha sottolineato il Comitato.

Mentre Dmitry Muratov “ha difeso per decenni la libertà di parola in Russia in condizioni sempre più difficili. Nel 1993 è stato uno dei fondatori del quotidiano indipendente Novaya Gazeta, oggi il giornale più indipendente in Russia, con una posizione fondamentalmente critica verso il potere”.

Il Cremlino si è congratulato con il direttore di Novaya Gazeta, Dmitry Muratov, insignito oggi del Premio Nobel per la Pace. “Ci congratuliamo con Dmitry Muratov, che agisce sempre in base ai suoi ideali, è impegnato per i suoi ideali, ha talento e coraggio. Questo è un grande riconoscimento, ci congratuliamo con lui”, ha detto alla stampa il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riportato dalla Ria Novost.

IL PREMIO NOBEL PER LA PACE

Il Premio Nobel per la pace ha lo scopo di onorare un individuo o un’organizzazione che ha “fatto il massimo o il miglior lavoro per la fratellanza tra le nazioni”.

“Il giornalismo libero, indipendente e basato sui fatti serve a proteggere dall’abuso di potere, dalle bugie e dalla propaganda di guerra”, ha affermato il comitato in una nota.

“Senza la libertà di espressione e la libertà di stampa, sarà difficile promuovere con successo la fratellanza tra le nazioni, il disarmo e un ordine mondiale migliore per avere successo nel nostro tempo”, ha proseguito.

Dal 1901 a oggi sono stati assegnati 102 Premi Nobel per la Pace. Da allora sono 17 le donne che hanno ricevuto il Premio Nobel per la Pace, mentre sono 25 le organizzazioni insignite. Nella storia c’è stato anche un vincitore che ha rifiutato il riconoscimento, il vietnamita Le Duc Tho, nel 1973. Fra i precedenti vincitori figurano Nelson Mandela, Martin Luther King, Jr., il dissidente polacco Lech Walesa, l’ultimo leader dell’Unione sovietica Mikhail Gorbacev e quattro presidenti degli Stati Uniti, tra cui Barack Obama.


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