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Come funziona l’assegno unico universale? Come si presenta la domanda?
18 Nov 2021 15:05

L’Assegno unico, che sostituirà le detrazioni fiscali e gli assegni al nucleo familiare ed entrerà in azione da marzo 2022, sarà fino a 175 euro al mese a figlio.

Lo prevede la bozza dello schema del decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri che dovrà adesso passare al vaglio delle commissioni parlamentari competenti.

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L’IMPORTO DELL’ASSEGNO UNICO

L’importo si riduce gradualmente per le famiglie con un ISEE superiore a 15mila euro fino a raggiungere 50 euro in corrispondenza di un ISEE pari a 40mila euro. Per livelli di ISEE superiori a 40mila euro l’Assegno rimane costante.

Inoltre, è previsto un assegno più leggero per ciascun figlio maggiorenne fino al compimento del ventunesimo anno di età: sarà di 85 euro al mese, per scendere dai 15mila euro di Isee in su fino a raggiungere un valore pari a 25 euro in corrispondenza di un Isee pari a 40mila euro. Per livelli di ISEE superiori a 40mila euro l’importo rimane costante.

Poi, è riconosciuta una maggiorazione forfettaria per i nuclei familiari con quattro o più figli, pari a 100 euro mensili per nucleo.

In caso di figli minorenni disabili è prevista una maggiorazione pari a 105 euro mensili in caso di non autosufficienza, a 95 euro mensili in caso di disabilità grave e a 85 euro mensili in caso di disabilità media.

Per ciascun figlio con disabilità maggiorenne fino al compimento del ventunesimo anno di età è prevista la maggiorazione è di 50 euro mensili.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

Si dovrà presentare domanda all’INPS in modalità telematica o presso gli istituti di patronato entro 20 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta.

Le domande potranno essere presentate da gennaio e sono riferite al periodo compreso tra marzo e febbraio dell’anno successivo.

L’Assegno sarà riconosciuto dal mese successivo a quello di presentazione della domanda; nel caso in cui è presentata entro il 30 giugno dell’anno di riferimento, l’Assegno è riconosciuto dal mese di marzo dello stesso anno.

Ferma restando la decorrenza, l’INPS provvede al riconoscimento dell’Assegno entro sessanta giorni dalla domanda. L’erogazione avviene mediante accredito su Iban o mediante bonifico domiciliato, e per i percettori di Reddito di cittadinanza non ci sarà bisogno di presentare la domanda perché ci sarà l’assegno insieme al reddito.


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