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Come funziona l’obbligo del green pass negli uffici pubblici?
11 Ott 2021 10:53

Da venerdì 15 ottobre 2021, per effetto del decreto – legge 127/2021, l’obbligo del green pass sarà esteso a tutti i lavoratori pubblici e privati.

Per quanto concerne la Pubblica Amministrazione, dovranno essere muniti di green pass non solo i dipendenti ma anche chi intende entrare in un ufficio pubblico, eccetto gli utenti.

Quindi, dovranno avere il green pass anche i visitatori, le autorità politiche, i componenti delle giunte e delle assemblee delle autonomie locali e regionali, qualsiasi lavoratore che si rechi in un ufficio pubblico per svolgere un’attività propria o per conto del datore di lavoro (baristi, addetti alla manutenzione, fornitori, ecc.).

Non sarà necessario il green pass per quei soggetti che sono esenti dalla campagna vaccinale ma dovranno dimostraarlo con la relativa certificazione medica.

I controlli del Green Pass

Per quanto riguarda i controlli, nel caso delle amministrazione che usufruiscono della piattaforma di NoiPA, sarà attivo un servizio di interrogazione che consentirà datore di lavoro o ai soggetti da questo formalmente incaricati dell’accertamento, previo accesso in modalità sicura, di visualizzare nella pagina web la validità della Certificazione verde – Covid19 in base ad un elenco selezionabile dei dipendenti del proprio Ufficio. Il nuovo servizio è abilitato su richiesta per i dirigenti che avranno visibilità sul personale allocato negli uffici di servizio censiti in NoiPA o per aggregazioni di questi ultimi.

Per le amministrazioni che non usufruiscono della piattaforma di NoiPA, la verifica del possesso della certificazione verde può essere effettuata mediante un’interazione con il Portale della Piattaforma Nazionale – DGC, sul sito www.dgc.gov.it. In questo caso il datore di lavoro o i soggetti da questo formalmente incaricati dell’accertamento, previo acceso al portale attraverso una identità digitale (SPID o CIE), inviano alla Piattaforma Nazionale DGC un file contenente l’elenco dei codici fiscali del personale su cui si vuole attivare il processo di verifica del possesso della certificazione verde in corso di validità.

Infine, tutte le amministrazioni possono usare anche l’applicazione VerificaC19, già disponibile gratuitamente su Apple Store e Play Store.

Quando si applicano le sanzioni per chi non ha il Green Pass

Le sanzioni si applicheranno in caso di:

  • mancato accesso al luogo di lavoro dovuto al preventivo accertamento del mancato possesso da parte del lavoratore della certificazione verde Covid-19: in questo caso, se il controllo avviene mediante sistemi automatici di lettura della certificazione, l’assenza dal servizio sarà considerata ingiustificata dopo che l’ufficio competente, verificato che l’assenza dal servizio non sia dovuta ad altro motivo legittimo, provvederà a comunicare all’interessato (anche con una semplice email) l’assenza ingiustificata rilevata. Laddove il controllo all’accesso, in mancanza di sistemi di rilevamento automatico, sia effettuato da personale a tal scopo delegato dal datore di lavoro, il soggetto preposto al controllo comunica con immediatezza, all’ufficio competente (cui afferisce il soggetto), il nominativo del personale al quale non è stato consentito l’accesso. In ogni caso, ciascun giorno di mancato servizio è considerato assenza ingiustificata e a questa consegue la mancata retribuzione (anche a fini previdenziali).
  • accesso sul luogo di lavoro senza il possesso della certificazione verde covid-19: in questo caso, il dirigente – o il personale da questi delegato – che ha proceduto all’accertamento, dopo aver intimato al lavoratore sprovvisto di certificazione di lasciare immediatamente il posto di lavoro, comunica agli uffici competenti l’assenza ingiustificata. Nel contempo, gli uffici individuati dal datore di lavoro comunicano la violazione al Prefetto competente per territorio per l’irrogazione della sanzione amministrativa.

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