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Perché il colore blu è raro in natura?
25 Ott 2021 11:15

  • Vi siete mai chiesti perché il blu in natura è raro?
  • Eppure il mare appare blu…
  • Le spiegazioni scientifiche.

Perché il colore blu è così raro da vedere in natura? Nonostante spesso chiamiamo la Terra con il nome di ‘Pianeta Blu‘, non è comune imbattersi in animali, piante o rocce blu. Infatti, questo è il colore meno presente nella fauna e nella flora. C’è una spiegazione?

Si tratta, però, di un trucco ottico. Prendiamo in considerazione l’esempio delle farfalle con ali blu. Come riportato su Dailygeek, questi insetti “hanno nanostrutture complesse e stratificate sulle scaglie alari che si collegano con strati di luci in modo che certi colori non appaiano”. Il blu, insomma, non è che una percezione dell’occhio umano perché, se queste ali si osservano al microscopio, il colore scompare.

Il blu, poi, oggi è uno dei colori preferiti di molti. Tuttavia, non è stato sempre così. Alcune civiltà non hanno menzionato questo colore perché era insolito e raro. Perché, però, l’oceano è blu? In questo caso è per le molecole d’acqua che assorbono le lunghezze d’onda gialle e rosse ma non quelle blu. Più molecole d’acqua ci sono, più forte è la tinta blu. Però, in un bicchiere, l’acqua dell’oceano diventa ‘trasparente’, nonostante con i nostri occhi, fino all’orizzonte, vediamo una distesa azzurra.

Lo scrittore scientifico Kai Kupferschmidt ha spiegato su Live Science: “Non è necessario nominare un colore quando si possono tingere le cose. Una volta separato il colore dall’oggetto, non è necessario nominare un colore”. Il blu, grazie alla sua rarità nel mondo naturale, possedeva anche un carattere mistico e divino.


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