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Perché il vaccino contro la malaria è una scoperta storica della medicina?
07 Ott 2021 12:59

La malaria, da millenni, è uno dei più grandi flagelli dell’umanità e uccide soprattutto neonati e bambini. Quindi, lo sviluppo del vaccino è tra i più grandi successi della medicina di tutti i tempi.

Quindi, c’è stata l’approvazione ufficiale da parte dell’OMS del primo vaccino contro la malaria nei bambini africani.

Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS, ha affermato che si tratta di “un momento storico. Il tanto atteso vaccino contro la malaria per i bambini è una svolta per la scienza, la salute dei bambini e il controllo della malaria. Potrebbe salvare decine di migliaia di giovani vite ogni anno”.

La malaria è un parassita che invade e distrugge le cellule del sangue per riprodursi e si diffonde attraverso la puntura di zanzare succhiasangue.

I farmaci per uccidere il parassita, le zanzariere per prevenire le punture e gli insetticidi per uccidere le zanzare hanno contribuito a ridurre la malaria. Però, il peso maggiore della malattia si fa sentire in Africa, dove nel 2019 sono morti più di 260mila bambini a causa della malattia e, ogni anno, i decessi sono circa 400mila.

La malaria è uno dei più grandi flagelli dell'umanità ma ora c'è un vaccino. Perché si parla di momento storico.

Esistono più di 100 tipi di parassiti della malaria. Il vaccino RTS,S prende di mira quello che è più mortale e più comune in Africa, il Plasmodium falciparum.

I risultati, pubblicati nel 2015, hanno mostrato che il vaccino potrebbe prevenire circa 4 casi su 10 di malaria, 3 casi gravi su 10 e portare a una riduzione di un terzo del numero di bambini che necessitano di trasfusioni di sangue.

Tuttavia, c’erano dubbi sul fatto che il vaccino avrebbe funzionato nel mondo reale poiché richiede quattro dosi per essere efficace. Le prime tre vengono somministrate a un mese di distanza (a 5, 6 e 7 mesi) ed è necessario un richiamo finale a circa 18 mesi.

I risultati dei progetti pilota sono stati discussi mercoledì 5 ottobre 2021 da due gruppi di esperti presso l’OMS.

I risultati, da oltre 2,3 milioni di dosi, hanno mostrato:

  • il vaccino è sicuro e porta a una riduzione del 30% della malaria grave;
  • ha raggiunto più di due terzi dei bambini che non hanno una zanzariera sotto la quale dormire;
  • non c’è stato alcun impatto negativo su altri vaccini di routine o altre misure per prevenire la malaria;
  • il vaccino è conveniente.

“Dal punto di vista scientifico, questo è un enorme passo avanti, dal punto di vista della salute pubblica è un’impresa storica”, ha affermato il dottor Pedro Alonso, direttore del Programma globale contro la malaria dell’OMS: “Stavamo cercando un vaccino contro la malaria da oltre 100 anni, salverà vite e preverrà le malattie nei bambini africani”.

Per quanto riguarda la produzione, Moderna creerà uno stabilimento in Africa dove produrrà 500 milioni di dosi di vaccini. Così, a Sky TG24 Noubar Afeyan, presidente della società di biotecnologie Moderna.

“Nel nostro caso abbiamo sviluppato un vaccino contro il Covid-19, e non vediamo l’ora di vedere in futuro quando potremo utilizzare il nostro sistema immunitario per fornire ulteriore sicurezza. Abbiamo annunciato poco fa che Moderna ha deciso di collocare uno stabilimento in Africa: ci aspettiamo di produrre circa 500 milioni di dosi di vaccini, incluso quello contro il Covid, e di investire 500 milioni di dollari per impiegare nuova tecnologia”, ha spiegato. “Sono entusiasta, e non vedo l’ora di espandere la nostra lotta comune”, ha aggiunto Afeyan.

Infine, il commento di Henrietta Fore, direttrice generale di Unicef: “Ogni 2 minuti un bambino sotto i 5 anni muore per Malaria. L’Unicef accoglie con grande favore l’approvazione dell’Oms del vaccino salvavita contro la Malaria. Il vaccino, insieme con le altre misure di prevenzione, può interrompere queste devastanti perdite di vite”.


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