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Perché si parla di squadrismo con l’assalto alla Cgil di Roma dei No Green Pass?
10 Ott 2021 10:49

Molti politici, soprattutto di sinistra, commentando l’assalto di alcuni manifestanti No Green Pass alla sede nazionale della CGIL a Roma, nella giornata di sabato 9 ottobre 2021, hanno parlato di squadrismo fascista.

Infatti, inizialmente praticato da gruppi di ex combattenti della prima guerra mondiale, lo squadrismo si diffuse soprattutto con il fascismo, che a partire dalla fine del 1920 – e fino al 1925, quando poté disporre di tutta la macchina statale per assicurarsi il potere – lo utilizzò sistematicamente come strumento di lotta politica, organizzando gruppi di attivisti in squadre d’azione fasciste, il cui compito principale fu quello di svolgere azioni repressive nei centri operai e contadini, specialmente in Emilia Romagna.

A proposito di ciò, nel tardo 1920, e nei due anni successivi, lo squadrismo divenne una realtà politica: proprietari terrieri e imprenditori lo incoraggiarono per i suoi effetti sugli scioperi, sì perché ci fu un crollo nell’andamento degli scioperi dal 1921 in poi.

Gli squadristi avevano anche un costume distintivo: un vestito militaresco con una camicia nera e piena di simboli mortuari, come il teschio con le tibie incrociate (usate anche dai corpi speciali d’assalto durante la Guerra Fredda o dai Freikorps nella Germania degli stessi anni).

Gli squadristi, in gran parte, non usavano armi da fuoco ma soprattutto bastoni e manganelli con cui picchiare gli avversari.

Successivamente, si parla di neosquadrismo con riferimento alla teorizzazione e alla pratica della violenza da parte di gruppi di estrema destra che si propongono di riorganizzare il disciolto partito fascista o le squadre di azione fasciste, riprendendone gli atteggiamenti, i simboli e i comportamenti.

Ci sono state anche le Squadre d’Azione Mussolini (SAM), il nome di due diverse organizzazioni di ispirazione fascista, attive in Italia la prima nel secondo dopoguerra, formata da reduci della RSI, e l’altra di natura terroristica durante gli anni di piombo.

Quindi, in relazione a quanto successo a Roma, per alcuni politici di sinistra c’è stato un attacco squadrista fascista da parte dei No Green Pass contro la sede nazionale della CGIL sia per le modalità che per il destinatario, dal momento che la dottrina fascista è contraria ad ogni forma di sindacato. Tuttavia, i manifestanti non sono contrari al sindacato in quanto tale ma gli criticano di avere fatto poco contro l’obbligo del Green Pass nei luoghi di lavoro, sia pubblici che privati, che scatterà venerdì 15 ottobre 2021.


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