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Perché stanno aumentando i contagi di Covid-19 in Europa?
06 Nov 2021 17:18

  • In aumento i contagi di Covid-19 in Europa, dopo un periodo di pausa.
  • I motivi dell’incremento dei contagi sono diversi, da Paese a Paese.
  • Dall’allentamento delle restrizioni al basso tasso di vaccinazione.

Giovedì 4 novembre 2021 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha espresso preoccupazione per il tasso di trasmissione “molto preoccupante” del Covid-19 in Europa.

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In Francia, ad esempio, ben 60 dipartimenti sono al di sopra della soglia di allerta di 50 casi ogni 100mila abitanti, costringendo l’esecutivo ad annunciare il ritorno a scuola della mascherina obbligatoria in 39 di essi. E nuove misure potrebbero essere presto annunciate da Emmanuel Macron.

Nella capitale dell’Austria, a Vienna, poi, è stato deciso il divieto di accesso in bar, ristoranti, parrucchierie ed eventi con più di 25 persone ai non vaccinati.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Come si spiega la ripresa dell’epidemia in Europa?

Mentre l’OMS afferma di temere mezzo milione di morti per il virus entro febbraio soltanto in Europa, le cause di questa ripresa dell’epidemia possono variare da Paese a Paese.

Nel Regno Unito, ad esempio, l’uso delle mascherine è stato rimosso a metà luglio negli spazi ristretti, come la maggior parte delle altre restrizioni.

La situazione è simile nei Paesi Bassi e in Belgio, dove il contagio è di nuovo in aumento, nonostante il tasso di vaccinazione rispettivamente all’84% e al 74%. Ma anche in questi due casi sono state allentate le restrizioni.

In Germania, dove il numero di nuovi casi è balzato negli ultimi giorni, nell’ultima settimana è stato registrato un nuovo record di 33.949 nuovi contagi in 24 ore e qui c’entra la vaccinazione. Ad oggi, solo il 66,8% dei tedeschi ha ricevuto le due dosi di vaccino rispetto al 75% in Francia. “Attualmente stiamo vivendo una pandemia di non vaccinati ed è enorme”, ha lamentato il ministro della Sanità tedesco Jens Spahn.

In diversi Paesi dell’Europa orientale che attualmente stanno vivendo un rimbalzo significativo, come Grecia, Repubblica Ceca, Ungheria, Croazia e Slovacchia, ha un ruolo significativo il basso tasso di vaccinazione. Ad esempio, solo il 61% dei greci ha ricevuto due dosi di siero, solo il 44% dei croati, il 59% degli ungheresi e il 42% degli slovacchi.


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