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Quanto passerà vicino alla Terra l’asteroide Nereus, alto come la Torre Eiffel?
05 Nov 2021 17:40

Secondo la NASA, un grande asteroide, lungo circa 330 metri, si sta dirigendo ‘verso la Terra’.

L’11 dicembre 2021 passerà ‘accanto’ al nostro Pianeta a una distanza di circa 3,9 milioni di chilometri e a una velocità di 6,578 km/s. Per fare un confronto, la distanza tra la Terra e la Luna è di circa 385mila chilometri.

Quindi, nonostante sia classificato come un asteroide potenzialmente pericoloso (PHA) a causa delle sue dimensioni e della vicinanza alla Terra, non rappresenta una minaccia per il Pianeta. E si tratta di una grande fortuna perché un impatto di un asteroide di queste dimensioni potrebbe essere devastante.

Ciò che distingue Nereus dagli altri asteroidi non è la sua dimensione o la possibilità che provochi un impatto planetario ma piuttosto il suo potenziale di esplorazione.

Essendo un asteroide di classe Apollo, l’orbita di Nereus lo avvicina spesso alla Terra. Infatti, la sua risonanza orbitale è di circa 2:1. Ciò significa che una missione per esplorare l’asteroide è molto fattibile.

Gli scienziati, infatti, hanno assegnato a un’ipotetica missione di esplorazione su Nereus un delta-v (una misura di vari valori e fattori che determinano quanto sarebbe difficile manovrare correttamente un veicolo spaziale durante il decollo e/o l’atterraggio) di circa 5 km/s. Questo è significativo perché il delta-v per la Luna è di circa 6 km/s. Infatti, nel 2000, la NASA ha classificato Nereus come uno dei valori delta-v più bassi tra gli oggetti vicini alla Terra.

Dal momento delta-v può essere utilizzato come una sorta di budget per determinare quanta forza e propellente sono necessari per una missione, un valore delta-v più basso indica una missione più economica e più facile.

Al momento, però, nessuna missione è pronta per esplorare Nereus, anche se è stata presa in considerazione nel passato. Sia la missione robotica Near Earth Asteroid Rendezvous-Shoemaker (NEAR) della NASA che la missione giapponese Hayabusa hanno considerato, infatti, Nereus come un obiettivo ma, alla fine, è stato scelto altro.

L’asteroide è destinato a tornare altre 12 volte nei prossimi decenni ma il suo massimo avvicinamento è previsto per il 14 febbraio 2060, quando sarà a poco meno di 1,2 milioni di chilometri di distanza.


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